Conoscere le interruzioni di rete

La disponibilità dell’energia elettrica è qualcosa a cui spesso non pensiamo e della quale quasi mai ci preoccupiamo. Eppure molte delle nostre attività quotidiane fanno affidamento su di essa e dipendono tutte dalla erogazione di energia elettrica.

Un’interruzione dell’alimentazione può causare gravi disservizi e chi è responsabile di mantenere operative queste attività dovrebbe avere un piano di backup. Quando si tratta di protezione elettrica, la prima cosa da conoscere è quali sono i problemi di alimentazione più diffusi e la loro frequenza, perché questo influenzerà la scelta delle soluzioni che si adotteranno per minimizzare i problemi.

Esistono vari tipi di interruzione di tensione ma tre sono quelli principali, in relazione alla durata e all’effetto dell’interruzione.

Errore transitorio: dura solo pochi millisecondi. L’alimentazione viene ripristinata automaticamente una volta eliminato l’errore e spesso ha effetti limitati o nulli sulle apparecchiature alimentate.

Brownout: abbassamento di lunga durata della tensione di alimentazione di rete che può durare ore o anche diversi giorni. L’utenza continua ad essere alimentata ma con tensione inferiore al normale e, a volte, sotto la soglia di sicurezza.

Blackout: una completa perdita di potenza che dura da millisecondi a diverse ore o più. Questa è la forma più grave di interruzione che può verificarsi perché l’utenza non è più alimentata.

Le nostre città vivono di elettricità e senza l’approvvigionamento previsto dalla rete elettrica, ci sarebbero grossi problemi. Una perdita di alimentazione può causare perdita di dati, interruzione di servizi basilari, diminuzione della produttività e, conseguentemente, perdite economiche.

Spesso non si è preparati ai problemi causati da interruzioni di corrente e altrettanto spesso non si è a conoscenza dei costi effettivi e dell’impatto che possono avere sulle proprie operazioni.

Con un gruppo di continuità (UPS) installato, in caso di interruzione dell’alimentazione le apparecchiature critiche verranno mantenute attive e funzionanti e contribuiranno a ridurre al minimo le interruzioni del lavoro o del servizio. La decisione successiva sarà poi scegliere quanto tempo di autonomia dovrà garantire l’UPS in caso di mancanza rete.  Per far ciò Elsist è a completa disposizione, col suo team, nel suggerire la miglior soluzione in base alle specifiche esigenze. Non lasciate le vostre apparecchiature in balia degli eventi! Affidatevi ad Elsist.

Elsist fornisce i propri UPS all’Ospedale San Raffaele

Elsist è stata selezionata per fornire i propri UPS ad una clinica facente parte del noto Ente ospedaliero San Raffaele di Milano.

Con la collaborazione del proprio distributore Barcella Elettroforniture, Elsist ha installato un gruppo di continuità modulare trifase della serie Nautilus da 120kVA ed autonomia di 60 minuti per la protezione degli impianti di una sala operatoria.

“Siamo contenti di contribuire con i nostri prodotti alla protezione di apparati sensibili di questo importante gruppo ospedaliero – dice Elvis Clusaz, Direttore Operativo di Naicon  –  il fatto di essere stati selezionati perché i nostri prodotti rispondono ai requisiti per applicazioni critiche è per noi fonte di grande soddisfazione.”

Il primo ordine di UPS dalla Romania

Il nuovo partner romeno PTS SYSTEM SOLUTIONS ha commissionato il primo stock di gruppi di continuità della serie NEMO 2.0 per iniziare l’attività di promozione dei prodotti Elsist sul proprio territorio.

“Siamo altamente motivati ad iniziare questo cammino con PTS SYSTEMS SOLUTIONS, che ci auguriamo sarà proficuo per entrambe le parti – afferma Bruno Montrasio, Export manager di Elsist – Il mercato romeno è di sicuro interesse, grazie

anche alla presenza di numerose aziende IT, settore in cui Elsist riscuote già notevole successo coi propri prodotti, grazie al buon rapporto qualità/prezzo.”

I prodotti Elsist per le alimentazioni di emergenza

Con il termine CPSS (Central Power Supply System) o più comunemente, anche se non del tutto correttamente, “soccorritore” viene comunemente indicato un gruppo di continuità in grado di alimentare delle apparecchiature di sicurezza, quali ad esempio apparecchi di illuminazione di sicurezza, circuiti elettrici di impianti antincendio, sistemi di cercapersone e impianti di segnalazione di sicurezza, apparecchiature di aspirazione fumi, sistemi di segnalazione di presenza di monossido di carbonio o impianti specifici di sicurezza per particolari edifici come ad esempio in aree ad alto rischio.
Quando un gruppo statico di continuità viene utilizzato per alimentare sistemi di sicurezza di cui sopra, deve rispondere, oltre alle prescrizioni della normativa IEC/EN 62040, anche alle prescrizioni aggiuntive della norma EN50171. Le principali caratteristiche che differenziano un CPSS da un normale gruppo di continuità sono:
– Elevata capacità di sovraccarico
– Alta corrente di ricarica delle batterie
– Protezione contro l’inversione di polarità delle batterie e contro scarica completa
– Batterie con vita attesa >10 anni
Anche Elsist è in grado di fornire questi prodotti nelle proprie serie di prodotti monofase e trifase: MISSION, POLARIS e TRI-ONE.
Maggiori info su: www.naicon.com

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