L’importanza del TCO.

Quando un Ente pubblico o una azienda deve costruire ex-novo o riammodernare il proprio centro di calcolo, o quello di telecomunicazione, ovvero acquistare un nuovo apparato e poi proteggerli con degli UPS, il budget da allocare ed il ritorno degli investimenti sono i due principali parametri che vengono solitamente presi in considerazione. Ma, al di là di essi, vi è un ulteriore fattore da considerare. Infatti, per ottenere un’immagine più reale del valore e del costo del proprio investimento occorre esaminare anche il costo totale di proprietà, meglio conosciuto come TCO (Total Cost of Ownership). Ciò è particolarmente vero quando si determina quale UPS è il migliore per la propria applicazione. Il calcolo del costo totale di proprietà inizia guardando la visione a lungo termine, molto prima che l’attrezzatura sia selezionata e acquistata. Il calcolo del costo totale di proprietà di un UPS, terrà in conto sia le spese in conto capitale (Capex), quali il prezzo di acquisto e di installazione dell’apparato; lo spazio richiesto dallo stesso; la capacità di raffreddamento da installare per mantenere la temperatura di  funzionamento entro limiti accettabili, etc., ma anche quelle di gestione (Opex), come la potenza consumata nel tempo; le spese di manutenzione; dei ricambi; della sostituzione delle batterie, etc. Ad esempio, la selezione di un UPS con un rendimento più alto, permetterà un significativo risparmio economico nell’arco della vita dello stesso, grazie al minor consumo di energia elettrica. Così come l’utilizzo di batterie con lunga vita, che diminuiscono gli interventi di manutenzione.

Se nella propria valutazione si tengono in considerazione tutti questi parametri, si sarà in grado di realizzare sia un potenziale di risparmio energetico sia un risparmio di costi durante la vita del sistema, e prendere una decisione migliore per la propria applicazione e le sue esigenze specifiche. Quindi, anche se il costo di acquisto di un UPS può sembrare significativo – e sicuramente è importante – è lontano dall’essere l’unica cosa che influenzerà il costo totale di proprietà e l’investimento da sostenere.

Naicon mette a disposizione la competenza del proprio personale per aiutarvi ad effettuare la scelta ottimale.

Elsist fornisce i propri UPS all’Ospedale di Karlovac, HR

Elsist è stata scelta per fornire i propri UPS Ospedale Generale di Karlovac in Croazia.

Un gruppo di continuità trifase della serie Polaris da 15kVA ed autonomia di 30 minuti verrà installato a protezione di carichi critici nel nosocomio croato.

“E’ per noi motivo di soddisfazione poter fornire i nostri sistemi a questo ospedale – dice Bruno Montrasio, Export manager Elsist –  Grazie al nostro partner LOST d.o.o. che ci ha dato questa opportunità di dimostrare l’affidabilità e la qualità dei nostri apparati anche in una applicazione “sensibile” come quella ospedaliera.”

Gli UPS di Elsist al Politecnico di Bucarest, RO

Un sistema Polaris sarà installato nel laboratorio di analisi della Facoltà di Scienze Applicate del Politecnico di Bucarest, Romania, per proteggere alcuni strumenti installati nel laboratorio stesso.

“Siamo molto contenti di aver ricevuto questo nuovo ordine da parte di PTS System Solutions, a riprova della professionalità del nostro partner e dell’interesse del mercato romeno per soluzioni affidabili – afferma Bruno Montrasio, Export manager di Elsist.

Gli armadi batterie per gli  UPS Elsist

Buona parte dei modelli di UPS di Elsist ha la possibilità di inglobare delle batterie al proprio interno per fornire una autonomia minima in caso di mancanza della rete, sufficiente per mantenere i carichi critici in funzione per minuti e permettere di effettuare operazioni di shutdown controllato. A volte, però, le applicazioni richiedono tempi di autonomia ben maggiori, anche nell’ordine di ore. In questi casi si rende necessario aggiungere all’UPS uno o più armadi con batterie aggiuntive, per soddisfare tali requisiti.

Gli armadi batterie disponibili sono di diverso tipo, a seconda della quantità di batterie da installare. Hanno aspetto esterno simile a quello dei modelli di UPS a cui si accompagnano.
Se, poi, i tempi di autonomia richiesti per i modelli trifase sono molto lunghi, è possibile utilizzare armadi metallici di dimensioni maggiori, adatti per alloggiare batterie di grande capacità. Gli armadi sono equipaggiati anche con sezionatore di protezione e maniglia di chiusura. Gli stessi rispettano le Normative europee di riferimento.

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